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DOOGEE T5 Lite - La Recensione Completa

Eccoci con la recensioe del fratello minore di Doogee T5, un terminale uscito qualche mese fa e di cui questa versione "Lite" riprende sia l'hardware che l'estetica, ovviamente in formato ridotto.
Basterà il marketing di DOOGEE per convincerci che questo è uno smartphone adatto all'uomo d'affari che, con una doppia anima sia sportiva che elegante? Ovviamente no, ecco perché noi l'abbiamo analizzato a fondo per voi, ed evidenziarvi i pregi ed i difetti di questo telefono.

CONFEZIONE ED ACCESSORI

Confezione di vendita grande e ricca per il Doogee T5 Lite: all’interno troviamo il terminale, una cover e due frame laterali per cambiare il look al nostro smartphone, delle viti aggiuntive, un cacciavite per viti TORX T6, manualistica, una pellicola da applicare al nostro smartphone (una è preinstallata sul telefono), caricabatterie con ricarica rapida con cavo USB e, sorpresa gradita, un cavo OTG.
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DESIGN E MATERIALI

Lo smartphone si presenta con un design dalla a doppia anima, così come viene presentato dalla casa. E’ uno smartphone che può cambiare aspetto, secondo l’azienda rendendolo adatto sia a chi cerca un design sportivo ma anche, all'occorrenza, elegante.

Il telefono ha delle linee squadrate molto accattivanti, che gli donano un aspetto “da duro”, specialmente nella versione “businessman in carriera” con i frame laterali in metallo e la backcover in ecopelle che richiama come trama la pelle di coccodrillo.
L’altra anima, quella “sportiva”, è possibile cambiando frame laterali e backcover: questi sono in policarbonato e donano al terminale un aspetto sicuramente plasticoso e poco premium, anche se sono molto più leggeri e tolgono un peso considerevole ad un terminale già di suo molto pesante.
I tasti fisici hanno delle icone che ormai definiremmo preistoriche, e purtroppo non sono retroilluminati. Nella parte superiore sono presenti due gommini che aprendosi rivelano l’ingresso per la ricarica USB da un latro ed il jack per le cuffie dall’altro, sigillati per non permettere l’ingresso dell’acqua.
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CARATTERISTICHE TECNICHE
Il Doogee T5 Lite è una versione meno potente del Doogee T5, con un processore inferiore e meno RAM a disposizione. Troviamo a bordo l’affidabile MT6735M con un clock di 1GHz per i suoi quattro core, insieme a 2GB di RAM e 16GB di ROM espandibili tramite scheda microSD. A tal proposito segnalo che la mia Trascend da 64GB è stata riconosciuta ed una volta inserita la scheda SD può essere utilizzata come estensione della memoria interna. La GPU accoppiata a questa CPU è una MALI-T20, soluzione di fascia bassa che mostra tutti i suoi limiti durante il gaming.

Il display da 5” di diagonale è di tecnologia IPS, con colori slavati e sottotono, i neri sono davvero grigi ma ha un grande pregio: anche con una luminosità relativamente bassa è possibile utilizzarlo senza problemi anche sotto la luce diretta del sole.

Il comparto multimediale è sottotono, con un audio gracchiante e completamente piatto sia dalla capsula auricolare che dall’altoparlante di sistema, anche se il volume è abbastanza potente. Ci sono il sensore di prossimità e la luminosità automatica funziona più che bene, manca però un LED di notifica.

Il suo punto di forza è sicuramente la certificazione IP67, che ne fanno un terminale resistente all’acqua e completamente protetto dall’ingresso della polvere. Mi sono divertito tantissimo a lasciarlo cadere a terra da altezze considerevoli per osservare lo sguardo stupito di parenti ed amici, i quali pensavano che lo smartphone fosse diventato un ottimo fermacarte.

RETI E TELEFONIA

Buona la ricezione sia all’interno che all’esterno, nonostante lo smartphone sia quasi di tipo rugged. Presente la banda ad 800 MHz quindi i possessori di Wind possono stare tranquilli. Ha una tendenza spiccata a rimanere in 3G piuttosto che in 4G anche dove il segnale è ottimo. La ricezione Wi-Fi è nella media, non ha problemi di disconnessioni e funziona bene come evidenziato dai test su Speedtest.
E’ possibile utilizzare due SIM sul dispositivo, una in formato micro (non NANO) ed una in formato standard (non NANO).

DISPLAY

Come accennato anche prima, il display del Doogee T5 Lite è una unità IPS da 5” di diagonale con risoluzione HD. 

Sebbene la risoluzione non sia altissima grazie alla ridotta diagonale non è un pannello poco risoluto. Non si riescono a percepire i pixel ad occhio nudo e le icone sono comunque ben definite.
Non è comunque un’unità IPS di qualità altissima, gli angoli di visuale sono buoni ma il nero è davvero grigio. Il display supporta il riconoscimento di 2 tocchi contemporaneamente, non dando particolari problemi durante la scrittura.
Una nota positiva di questo pannello è che nonostante la sua luminosità massima non sia eccelsa si riesce a vedere davvero bene al sole, anche sotto la luce diretta. Benino i colori, abbastanza spenti e tendenti all’azzurrino. A volte il touch non funziona, costringendoci a dover spegnere e riaccendere lo schermo. Mi è capitato solo 3 volte ma comunque ci tengo a farlo presente.

FOTOCAMERA

Se per il resto delle specifiche il Doogee T5 Lite si comporta da “mediano”, in questo caso potrebbe tranquillamente diventare un “panchinaro”. La fotocamera principale fa buoni scatti con tanta luce, ed anche i video non sono male. Quando cala la luce o di sera la fotocamera inizia a prendere vita diventando Mr. Hide.
Spesso la fotocamera si rifiuta di mettere a fuoco, e mi ha costretto ad attivare l’HDR per correggere questo difetto. Sì, avete capito bene: senza HDR attivo la fotocamera non riesce a mettere bena a fuoco di sera. Credo si tratti di un bug software e che verrà corretto in un futuro aggiornamento. La fotocamera da 8 Megapixel scatta ovviamente in 4:3, se vogliamo scattare a 16:9 viene fatto un upscaling software, altrimenti saremo costretti a cambiare risoluzione.
Con tanta luce la fotocamera va benissimo per i social, ed anche i video non sono male, ci saremmo aspettati di peggio. Il flash è inutile, in quanto è protetto da una protezione in plastica opaca che ne attenua molto la luce, o è poco potente di suo. In ogni caso non supporta la fotocamera nelle situazioni critiche.
La fotocamera frontale è al limite dell’usabilità. Tanto rumore, colori sballati e dettagli tipo acquerello. Ma siamo sicuri che se comprate questo smartphone i selfie non saranno la vostra prioiritò.

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BATTERIA

Uno dei veri punti di forza di questo smartphone. Autonomia in linea con le specifiche, ma assolutamente piacevole. Grazie alla capiente batteria da 4500 mAh i due giorni completi sono assicurati, con un uso blando (es. durante il weekend) anche 3 giorni sono possibili.

La combinazione del display HD, del MediaTek 6735P che è davvero poco energivoro e dell’enorme batteria regalano fantastici risultati. Più di 8 ore di schermo in due giorni, con un utilizzo a partire dalle 8 di mattina fino a sera, ed uno dei due giorni completamente fuori in 3G/4G.

Vi ricordo le condizioni con cui vengono eseguiti i test dello smartphone: Connessione Wi-Fi e 4G alternata, due mail configurate in push ed una in pull, utilizzo pesante di Chrome, Telegram, Whatsapp, Facebook e Twitter, due wearable sempre collegati tramite bluetooth (di solito Mi Band 2 e LG G Watch) e nessun risparmio energetico attivo o configurazione atta a preservare la batteria.

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BENCHMARK E GPS

Il punteggio riflette la configurazione hardware dello smartphone. Su AnTuTu registra un punteggio di circa 23000 punti, in linea con il processore utilizzato.
Discorso più complicato per il GPS: facendo il test in interni non riesce a trovare un fix come invece fanno altri smartphone recensiti. Sembra inoltre avere problemi giocando a Pokémon GO, con il nostro alter ego virtuale che “magicamente” si troverà ad attraversare case e palazzi invece di rimanere per strada.
Utilizzando Maps invece non ci sono incertezze, la navigazione funziona bene.

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SOFTWARE

Il software del DOOGEE T5 Lite è praticamente Android Stock con una personalizzazione realizzata da DOOGEE, con le icone che cambiano a seconda della cover che utilizziamo. Infatti dietro la cover in policarbonato è presente un piccolo magnete che segnala allo smartphone la sua presenza, cambiando di conseguenza lo sfondo e le icone ad una versione più “sportiva”. Piccolo bug da segnalare: se riavviamo il telefono lo sfondo rimarrà uguale, mentre le icone torneranno quelle della versione “businessman”.

Presenti caratteristiche che ormai conosciamo bene, come il Turbo download che sfrutta Wi-FI e connessione dati per scaricare più velocemente file di grandi dimensioni, così come l’HotKnot che ci consente di trasferire file da dispositivi compatibili in modo semplice e veloce.
Ci sono le gesture per facilitare l’utilizzo dello smartphone come la possibilità di effettaure uno screenshot veloce con 3 dita sullo schermo o spegnere il terminale con un doppio tap sul tasto Home o riaccenderlo con un doppio tap direttamente sullo schermo.

Poco utile il pulsante flottante attivabile da menù che ci consente di avere a portata di mano alcune funzionalità dalla dubbia utilità. Innanzitutto possiamo richiamare Float Video e Float Music, che apriranno una playlist musicale o dei video a schermo al disopra di ogni altra applicazione, nel caso volessimo guardare video o sentire musica mentre messaggiamo. Presente la possibilità di impostare gesture personalizzate dal menù e richiamare delle app specifiche, ma con un display da 5” è facile utilizzarlo anche con una sola mano quindi questa feature alla fine viene poco utilizzata. C'è anche una modalità lettura che tiene acceso il nostro dispositivo permettendoci di leggere lunghi file su Word o PDF o il nostro ebook preferito. Sicuramente più semplice che passare dal menà impostazione e cambiare manualmente il valore, quindi questa è una funzione gradita.

Altra cosa gradita è il Game Mode, dove i pulsanti Back e Menù vengono disabilitati così da evitare di premerli casualmente durante le sessioni di gioco. E dato che parliamo di modalità gaming, vi diciamo subito che questo non è uno smartphone adatto al gioco.
E’ possibile giocare con titoli poco esosi di risorse, come ad esempio Angry Birds 2, con un framerate decente. Discorso diverso per titoli più impegnativi: Modern Combat 5 scatta ed è ingiocabile anche con dettagli bassi, e Pokémon GO ci costringerà a disattivare la modalità realtà aumentata, oltre a risultare molto scattoso nei vari menù del gioco.

Per il resto invece lo smartphone dal punto di vista dell’utilizzo si comporta egregiamente. Nonostante i soli 2 GB di RAM ed il processore poco potente riesce a tenere testa a tutti i social ed al mio intenso multitasking. Sia chiaro, l’esperienza è ben lontana da quella fruibile con un top di gamma, ma calibrando l’esperienza rispetto all’hardware direi che è molto buona, se non ottima.

In background sono aperte tante app social e posso navigare tranquillamente su Chrome, magari attentendo 2 o 3 secondi in più rispetto ad uno Snapdragon 820: una cosa a cui ci si può abituare facilmente.

IN BREVE

logo ok logo ko
  • Buona luminosità sotto il sole
  • Batteria ottima, due giorni anche con uso stress
  • Solidità e robustezza
  • Resistente agli urti
  • Impermeabile
  • Divertitevi a farlo cadere da varie altezze e guardate i vostri amici strabuzzare gli occhi
  • Touch che in qualche occasione si è come freezato
  • Suono in capsula e dall'altoparlante molto piatto e metallico
  • Volume microfono basso
  • GPU non adatta al gaming
  • Peso

Il DOOGEE T5 Lite è uno smartphone per chi cerca un telefono solido, robusto e con un’enorme batteria a poco prezzo, e che valuta la totale immunità a danni accidentali e cadute in acqua sopra ogni altra cosa.

Il discorso del design e della doppia anima da “businessman” o da “sportivo” trova il suo tempo: nessun “businessman” nostrano probabilmente utilizzerebbe mai uno smartphone del genere, ma sarebbe maggiormente orientato verso la fascia alta del mercato con i vari iPhone, Samsung e Pixel.
Il discorso del cambio di look unito al cambio del tema su smartphone è un’idea molto carina, ma nella realtà il funzionamento è buggato e mi ha dato davvero sui nervi. Questo perché mi costringe a dover re-impostare il tema ogni volta che riavvio il telefono. Spero che il bug software venga corretto in tempi brevi.

Aggiungiamo inoltre che sotto il punto di vista del comparto telefonico questo telefono si comporta sotto la media. Non tanto per la ricezione quanto per l’audio: non è raro che il vostro interlocutore vi domandi se avete attivo il vivavoce o siete distanti dal telefono, anche se lo avete incollato alla guancia. Probabilmente a causa della protezione IP67 il microfono riceve il suono più ovattato, fatto sta che in ambienti anche poco rumorosi dovrete quasi urlare per farvi sentire, e questo di sicuro allontana già di per se tutti i businessman che vorrebbero comprare questo prodotto.

Per cosa consigliamo questo smartphone, e soprattutto a chi? Ai patiti dell’autonomia e degli smartphone quasi indistruttibili. Potete maltrattare questo smartphone in modi che risulterebbero fatali per tantissimi altri telefoni, ed avere un’autonomia davvero considerevole. Il contro sono quello di portarvi appresso un bel mattoncino da oltre 200 grammi, anche se montare frame e cover in policarbonato aiuta a tenere basso il peso.

VIDEO RECENSIONE

https://www.youtube.com/watch?v=Q-JJTzX0mMg

DOVE ACQUISTARE

Il DOOGEE T5 Lite da noi provato è stato acquistato su Gearbest:

gearbest

SCHEDA TECNICA

Specifiche   
Modello
DOOGEE T5 LITE
Sistema Operativo
Android 6.0
Frequenza
Quad Core
CPU
MTK6735
Frequenza CPU
1GHz
Schermo   
Display
5 Pollici
Tipologia Display
Capacitivo
Multi-touch
Cinque Punti
Risoluzione
1280*720
Memoria   
RAM
2GB
ROM
16GB
Scheda Di Memoria
Micro SD
MicroSD Espansione Massima
32 GB
Camera   
Fotocamera Frontale
8 MP
Fotocamera Posteriore
13 MP
Flash
Auto-Focus
Scatti Continui
Registrazione Video
Communicazione   
WIFI
GPS
Sì, Interno GPS
Bluetooth
Bluetooth 4.0
Rete Frequenze
WCDMA 900/2100MHz, FDD-LTE B1/B3/B7/B20, GSM 850/900/1800/1900MHz
Funzioni   
G-sensor
Sensore Di Distanza
Sensore Di Luce
NFC
No
OTG
Riproduzione Audio
MP3/ACC/ACC+/WAV/AMR
Riproduzione Video
MP4/3GP/MPEG-4 Ecc.
Wireless AP
Google Play Mall Built-in
Identificazione Delle Impronte Digitali
No
LED Notificaz
Altri   
Rete
Dual SIM Standby
SIM
Una Carta Ordinaria E Una Carta Micro SIM
Batteria Capacità (Typ.)
4500mAh
Batteria Capacità (Min)
4000mAh
Tipo Della Batteria
Rimovibile
Auricolari
3.5mm
Connettività
Micro USB
Accessori
Caricabatteria*1, Cavo, Manuale

 

 

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DOOGEE X7 Pro - La Recensione Completa

Doogee X7 Pro sicuramente non è fra i più attesi smartphone del momento, ma rappresenta un buon compromesso per chi ha un budget prefissato intorno ai 100 euro e cerca uno smartphone di fascia media ma con display da 6 pollici. Purtroppo alcune caratteristiche come il peso davvero eccessivo (240 grammi) e la risoluzione dello schermo ferma al solo HD che su un display di queste dimensioni tende a non essere sufficiente rendono l'esperienza d'uso non proprio eccezionale, ma resta un buon telefono per il pubblico non troppo esigente.

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Zuk Z2 vs Zuk Z2 Pro - Il Confronto

Con il Black Friday conclusosi da poco e Natale alle porte è tempo di scelte difficili, specialmente per quanto riguarda l'acquisto di un nuovo smartphone. Noi dello staff di Cinafoniaci vi veniamo in aiuto, proponendovi un confronto tra i due smartphoni top di gamma che Lenovo/ZUK offre al momento, lo ZUK Z2 e lo ZUK Z2 Pro.

DESIGN E MATERIALI

Materiali differenti utilizzati per i due smartphone, così come anche le scelte stilistiche. Lo ZUK Z2 si presenta con un design "a mattoncino" che richiama molto i Sony Xperia (rimarrà sempre nei nostri cuori lo Z3Compact con la sua autonomia ineguagliabile), un frame laterale in fibra di vetro ed uno spessore che anche se importante non infastidisce. Tutt'altro, grazie alla sua forma si riesce a tenere molto bene in mano, con una salda presa facilitata dai bordi stondati da entrambi i lati.

Lo ZUK Z2 Pro invece mostra un design più elegante, un linguaggio stilistico molto simile ai telefoni con la mela, con un frame in alluminio satinato e le bande di plastica per facilitare la ricezione Wi-Fi e telefonica. Più slanciato e sottile, ha un aspetto meno tozzo e più elegante, davvero un piacere averlo tra le mani ed usarlo, anche se lievemente più scivoloso rispetto al fratello. La simmetria degli elementi nella backcover e los calino di plastica sotto il vetro vi colpiranno sicuramente, portandovi a rigirarlo tra le mani più di una volta. Un telefono davvero bello, che sa di poter catturare l'attenzione.

Se preferite un design anonimo ma un formato compatto, andate sullo Z2. Se invece volete che vi chiedano spesso che smartphone utilizzate con lo ZUK Z2 Pro andrete sul sicuro.

SOFTWARE

Entrambi gli smartphone montano la ZUI 2.0, una ROM personalizzata da ZUK basata su Android 6.0 Marshmallow. Come potete vedere dal video abbiamo appositamente flashato la ROM indiana sullo ZUK Z2: infatti il dispositivo così com'è viene venduto in India con il nome di Lenovo Z2 Plus, ed offre un'interfaccia quasi completamente stock, con il launcher di Google preinstallato.

La ROM indiana (che al momento è presente solo per lo ZUK Z2 e che installandola NON INVALIDA la garanzia ne ha bisogno dello sblocco del bootloader) è sicuramente più veloce e fluida, nessun parametro da configurare e pronta all'uso. Da segnalare solo l'assenza della lingua italiana, così come sulla ROM cinese, qunidi sarete comunque costretti ad installare MoreLocale.

Lo ZUK Z2 Pro invece ha la ROM cinese. In alcuni casi dei venditori installano delle ROM multilingua, in cui è compreso l'italiano. Se non siete interessati agli aggiornamenti lasciate pure questa ROM, in caso contrario dovrete armarmi di pazienza ed installare la ROM cinese ufficiale per poter ricevere gli aggiornamenti OTA.
La ROM cinese è molto simile alla Flyme nell'impostazione della Home, mentre le impostazioni hanno uno stile che ricorda iOS, dove spesso è complicato andare a trovare l'impostazione giusta nella marea di personalizzazioni possibili. Con il Safe Center potete controllare tutti gli aspetti del vostro smartphone, e dovrete andare a specificare per bene quali applicazioni potranno rimanere aperte in background per poter ricevere le notifiche in ogni momento, nel caso contrario potrete perdere degli aggiornamenti tempestivi ed importanti.

Se non amate smanettare, lo ZUK Z2 è la scelta migliore dopo aver flashato la rom indiana.
Se invece la personalizzazione ed il modding sono la vostra mania, sia lo Z2 che lo Z2 Pro con la rom cinese soddisferanno le vostre aspettative di smanettoni.

FOTOCAMERA

Entrambi gli smartphone montano una fotocamera principale da 13 Megapixel, ma complice la differente apertura i risultati sono molto diversi. Sullo ZUK Z2 Pro troviamo infatti un'apertura f/1.8, rispetto a f/2.2 dello ZUK Z2

Di giorno la differenza non è così marcata, con solo alcune differenze cromatiche tra le foto scattate. La notte invece lo ZUK Z2 Pro vince a mani basse, anche se con risultati non eccellenti. Sicuramente nessuno dei due smartphone è al pari con i top cameraphone del 2016, anche se in condizioni di luce ottimali regalano degli ottimi scatti ed anche i video sono decisamente stabilizzati.

La fotocamera frontale è molto buona per entrambi gli smartphone, ottima per i patiti dei selfie. La vera differenza tra i due la fa la resa con poca luce e su questo c'è un vincitore oggettivo, ovvero lo ZUK Z2 Pro.

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BENCHMARK E APERTURA APP

Apriamo un argomento davvero interessante, tanto caro ai "celloduristi" e agli amanti delle specifiche tecniche e dei grandi numeri sui benchmark. Entrambi gli smartphone hanno una scheda tecnica di prim'ordine, ma come potete vedere dal video i risultati nei benchmark sono molto differenti.

Lo ZUK Z2 totalizza un punteggio di circa 132000 punti, mentre lo ZUK Z2 PRO si ferma a quota 122000. Uno scarto di quasi 10000 punti che in parte non si spiega, dato che la scheda tecnica in termini assoluti dello ZUK Z2 Pro è superiore.
Una differenza su tutte l'utilizzo di memorie UFS 2.0 contro le "solite" EMMC dello ZUK Z2.

La vera differenza di punteggio in questo caso è imputabile solo a fattori esterni, ovvero l'ottimizzazione software. Sospettiamo che la rom indiana, essendo più simile ad android puro, sia più leggera e meno invadente della rom cinese, generando questa vistosa differenza di punteggio.

Vi assicuriamo che nell'utilizzo quotidiano entrambi i terminali si comportano da veri top di gamma: mai un impuntamento, mai un lag, tutto è fluido, le app lasciate in multitasking non vengono "killate" e anche con un utilizzo intenso non riuscirete quasi mai a mettere in crisi i suddetti terminali. Dal video potete notare come l'apertura delle app sia praticamente effettuata quasi contemporaneamente, con i telefoni che si staccano davvero di poco l'uno dall'altro.

Se siete amanti dei grandi numeri andate con lo ZUK Z2 e la rom indiana, mentre se i benchmark vi sono indifferenti l'esperienza d'uso è la medesima su entrambi gli smartphone.

BATTERIA

In termini assoluti qui vince lo ZUK Z2 con la sua capiente batteria da 3500 mAh, rispetto a quella dello ZUK Z2 Pro di "soli" 3100 mAh.

Se però andiamo ad analizzare più a fondo i terminali scopriremo che le differenze non sono poi così marcate come la differenza di valore assoluto ci potrebbe far supporre. Complice il display AMOLED dello ZUK Z2 Pro, con la rom cinese ed una gestione tarata finemente delle app i risultati dei due terminali sono molto simili.

Se lo ZUK Z2 monta la ROM cinese ovviamente vince a mani basse grazie alla capienza maggiore, ma installando la rom indiana il divario si assottiglia sensibilmente. Riuscirete comunque a coprire un'intera giornata di uso intenso tranquillamente.

RETI E TELEFONIA

Entrambi i telefoni hanno un'ottima ricezione e l'audio sia in capsula che dall'altoparlante è molto buono. La vera differenza la fa il supporto alla banda 20 (800 MHz) che, purtroppo, è assente sullo ZUK Z2. Se avete WIND come operatore, orientatevi sullo ZUK Z2 Pro.

CONCLUSIONI

Enrtambi gli smartphone sono due top di gomma con specifiche al top, al netto della fotocamera che non è paragonabile ai veri cameraphone di questo 2016.

Dato che l'esperienza utente è molto simile, e che il design è una cosa totalmente soggettiva, uno dei motivi che li differenzia più significativamente è il prezzo.
In questi giorni troviamo entrambi in offerta su GearBest: possiamo portarci a casa lo ZUK Z2 con circa 180€, mentre ce ne vogliono più di 300 per accaparrarsi lo ZUK Z2 Pro.

Secondo noi la differenza di prezzo non è giustificata, e nella bilanca per il miglior rapporto qualità/prezzo l'ago pende decisamente a favore dello ZUK Z2. Vi consigliamo lo ZUK Z2 Pro se volete uno schermo più ampio (5.2" vs 5"), un display AMOLED dai coloro saturi ed un design che colpisce, in positivo.

Per tutto il resto, lo ZUK Z2 resta uno dei migliori acquisti che possiate fare.

DOVE COMPRARE

Sia lo ZUK Z2 che lo ZUK Z2 PRO hanno un ottimo prezzo su Gearbest. Ecco il link:

gearbestlogo

 

LINK a ZUK Z2 PRO su GearBest

LINK a ZUK Z2 su Gearbest

VIDEO CONFRONTO

https://www.youtube.com/watch?v=zvLSIxc_1zc

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Zuk Z2 - La Recensione Completa

Ed ecco dopo la recensione del fratello maggiore vi presentiamo una bella e dettaglia diesamina dello Zuk Z2, un terminale che è sicuramente uno dei prodotti con rapporto qualità/prezzo più alto che potete trovare al momento in commercio.
Forte infatti della sua scheda tecnica, anche se non è tutto oro quello che luccica, sbaraglia la concorrenza per le specifiche tecniche contenute al suo interno, ma sarà tutto oro quello che luccica? Lo scopriremo insieme leggendo la recensione completa e guardando la nostra video prova alla fine dell'articolo.

CONFEZIONE ED ACCESSORI

La confezione di vendita dello ZUK Z2  è molto semplice, con una scatola ad ingombro ridotto al cui interno troviamo giusto il necessario. C'è il terminale , il cavo dati USB Type-C e il caricabatterie con una carica rapida ma siamo lontani dal Quick Charge 3.0 di Qualcomm che il telefono supporta. Insomma, avremmo gradito delle cuffie in ear di buona fattura ed un caricabatterie Quick Charge 3.0. Inoltre è presente la graffetta per estrarre il carrellino per inserire due nano-SIM.

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DESIGN E MATERIALI

Il design di questo Zuk Z2 è molto piacevole, nella colorazione bianca si presenta davvero come un telefono elegante nonostante i materiali utilizzati per il frame laterale siano in plastica e non metallo o alluminio.
Il formato di questo smartphone ricorda un pò i Sony Xperia, nello specifico lo Z3 Compact, con il suo look da lingottino, che a me personalmente non dispiace. Grazie alle dimensioni contenute si tiene bene in mano, grazie anche allo spessore sui bordi che è abbastanza importante comparato ai telefoni "sottiletta".

Si nota subito che non è un prodotto premium ma si apprezza comunque l'attenzione ai dettagli e la qualità costruttiva: la back cover in vetro con il sensore fotocamera a filo e non sporgente è una scelta vincente, così come i 3 cerchi decrescenti per gli elementi del sensore. Guardandolo sul lato frontale lo smartphone appare discreto, forse quasi anonimo. Una nota per il sensore LED, che è purtroppo bianco, ma che è praticamente invisibile e non si riesce a scorgerlo ad occhio nudo (provare per credere) sulla scocca, anche se svolge il suo ruolo egregiamente.

{gallery}recensioni/zukz2/telefono{/gallery}

CARATTERISTICHE TECNICHE

Lo Zuk Z2 è equipaggiato con una scheda tecnica da top di gamma, al netto di alcune sviste, come ad esempio il sensore della fotocamera. 
Al suo interno troviamo infatti lo Snapdragaon 820 con un clock di 2.15 GHz, insieme a 4 GB di RAM e 64 GB di ROM non espandibile. Questa accoppiata vincente di specifiche si traduce in un'esperienza d'uso al top, ed anche il punteggio Antutu riflette perfettamente la piacevolezza d'uso e la fluidità generale che si percepisce.

Un appunto sulla memoria interna, che non è UFS 2.0 come sul fratello più grande: ci rendiamo conto che per abbattere i costi bisognerà pure risparmiare su qualche componenente, ma dato che anche in questo caso la memoria non è espandibile, e che sul fratello Zuk Z2 Pro il taglio è di 128 GB, ci saremmo aspettati almeno delle memorie veloci. 

Una nota riguarda il connettore USB Type-C: rispetta il più recente standard USB 3.1, e questo porta dei problemi per quanto riguarda l'adattatore OTG. Con quello provato da non funziona, ma leggendo sui forum in rete ci sono pareri discordanti, con qualcuno sembra funzionare. Qunidi personalmente non ho potuto provare la connessione OTG ma sembra che ci sia e funzioni bene (quando funziona).

Il sensore di impronte risulta ulteriormente migliorato rispetto allo ZUK Z1, e in questa versione prende il nome di U-Touch 2.0. Nulla da dire, se non che non sbaglia mai un colpo: preciso, affidabile e soddisfacente da premere a fondo, accompagnati dal suono del click meccanico davvero piacevole.

Display: 5" IPS con risoluzione Full-HD (1920x1080 pixels) @ 441 ppi

SoC: Snapdragon 820 @ 2.15GHz
RAM: 4GB LPPDR4
ROM: 64GB non espandibili
Fotocamera: 13 Megapixel con PDAF, flash LED; frontale 8 Megapixel 
Batteria: 3500 mAh 
OS:  ZUI 2.0 su Android 6.0.1
Sensore d'impronte
Dual SIM

RETI E TELEFONIA

Lo ZUK Z2 Pro supporta LTE Cat.6, quindi velocità di download su rete dati fino a 300Mbps. Non è presente la banda 800 MHz quindi gli utenti Wind potranno registrare una ricezione ridotta in modalità 4G/LTE una volta fuori città o all'interno degli edifici. 
Durante le chiamate il suono risulta molto pulito dalla capsula auricolare, e la ricezione è buona.
Grazie al VoLTE, se supportato dal nostro gestore, potremo continuare ad avere attiva la connessione LTE durante le chiamate: utile se si deve cercare qualcosa al volo su Internet mentre parliamo in vivavoce col nostro interlocutore. E' possibile fare lo switch a caldo del 4G su una delle due SIM.

GPS

Nulla da dire, GPS efficiente ed ineccepibile all'esterno. Il fix viene fatto in pochi secondi ed in maniera precisa. Unica nota negativa la tendenza a metterci più tempo ad agganciare i satelliti all'interno o vicino una finestra, una prova che altri terminali provati anche di fascia più bassa hanno superato senza alcun tentennamento.

DISPLAY

Il pannello dello ZUK Z2 è un display da 5" IPS con risoluzione Full-HD. I colori sono abbastanza freddi, tendenti all'azzurino anche se c'è la possibilità di tarare il colore leggermente dal menù delle impostazioni. Data la diagonale ridotta il Full-HD si rivela una risoluzione vincente, e con una densità di pixel di 441 PPI il pannello risulta davvero definito e dettagliato specialmente quando leggiamo del testo sul browser. Il display riconosce 5 tocchi e si presenta scorrevole, con un bel feedback per il touchscreen che lo rendono davvero piacevole da usare.

Lo schermo ha una luminosità nella media per un IPS, purtroppo sotto la luce del sole diretta non riuscirete comunque a vedere molto in quanto la luminosità massima non è l'unico fattore da considerare. Il display è molto oleofobico e questo aiuta a non doverlo pulire spesso, anche se consigliamo sempre una cover in vetro di durezza almeno 9H per proteggere adeguatamente i vostri dispositivi.

FOTOCAMERA

Eccoci arrivati al tallone d'Achille dello Zuk Z2: il comparto fotocamera. La fotocamera da 13 Megapixel  con apertura f/2.2 è dotata di EIS, quindi  foto e video sono stabilizzati in modalità elettronica e non ottica. In condizioni di luce ottimali la fotocamera regala buoni scatti, dettagliati e con dei buoni colori.

Le macro effettuate all'aperto sono buone ma non fanno gridare al miracolo, e la situazione cambia totalmente appena ci spostiamo all'interno o con condizioni di luce non ottimale, anche se lo smartphone si difende meglio in queste condizioni rispetto al fratello più grande, che è anche dotato di OIS: questo fa pensare ad una mancanza di ottimizzazione sulla ROM Cinese dello Zuk Z2 Pro, che è invece stata risolta sullo Zuk Z2.

La fotocamera è sufficiente tendente al buono, con scatti perfetti per un uso social e da rivedere sul PC senza avere la pretesa di catturare dettagli altissimi (con buona luce). Una nota di merito per il sensore della fotocamera frontale, che con una buona luce si comporta in maniera ottima riprendendo i soggetti con contorni nettamente definiti e chiari. Il flash singolo non è molto potente e vi servirà a poco.

In conclusione la scheda tecnica dello Zuk Z2 è minata da una fotocamera che non è all'altezza del cuore da top di gamma con cui viene presentato.

BATTERIA

Ottima l'autonomia dello smartphone, ma qui dobbiamo fare un punto. L'autonomia è ottima con la rom indiana, come spiegato nella recensione e più in basso, e diventa eccezionale con la rom cinese.
Questo perché la rom cinese congela tutti i processi in background e garantisce la possibilità di funzionare a schermo spento solo a quelli che vogliamo noi, smanettando nel menù del Safe Center. Di conseguenza, con la rom indiana dove questo non succede, la misura è molto più modesta ma adeguata all'uso stress che faccio io dello smartphone.

Il telefono entra difficilmente in modalità Doze con il mio utiilzzo a causa dell'alto numero di notifiche push degli account social e mail, e quindi i risultati vanno valutati sotto quest'ottica. Con la rom cinese ed i 3500 mAh di batteria credo che sia possibile fare due giorni con un utilizzo medio. In entrambi i casi una giornata intensa la supera brillantemente, anche se con la rom cinese farete più ore di schermo.

Vi ricordo che ogni telefono ha 2 account mail entrambi settati in push, facebook - twitter - instagram - whatsapp - messenger tutti attivi in background tramite le opzioni della ZUI. Inoltre ha un wearable sempre collegato, alternativamente la Mi Band 2 o un LG G Watch. Giornata stress di solito si traduce in 24 ore continue con Wi-Fi lasciato sempre attivo, sia esso connesso che non, ed una buona parte all'esterno con connettività 4G.

{gallery}recensioni/zukz2/batteria{/gallery}

BENCHMARK

Il punteggio è davvero alto: lo ZUK Z2 ottiene un punteggio di 128040 punti, con la ROM indiana.

SOFTWARE

Ovviamente qui parleremo della Rom indiana, a nostro avviso più adatto al nostro utilizzo "occidentale" e che permette di avere uno smartphone pronto all'uso senza necessità di smanettarci sopra. Al netto delle considerazioni sulla rom indiana potete dare un'occhiata alla recensione dello Zuk Z2 Pro sul nostro sito dove trattiamo approfonditamente la parte software con la versione cinese, che è praticamente uguale per lo Zuk Z2.

La grafica dell'interfaccia ZUI 2.0 non è più un problema, in quanto l'unico launcher installato è quello di Google. 

Sono presenti alcune applicazioni bloatware  ma fortunatamente non sono invasive, non vi invieranno notifiche e se avrete l'accortezza di ignorarle nel nemù applicazioni non faranno danni. Dico "se" perché alcuni utenti nei forum riportano che distinstallandole non sia più possibile ricevere gli aggiornamenti della ROM. Quindi chiudete un occhio sulle 4 applicazioni in più che ci sono e lasciatele stare se volete ricevere gli aggiornamenti, in particolar modo 9APPS.

Non è presente il  SafeCenter, l'app che nella rom cinse vi permette di gestire approfonditamente i permessi delle applicazioni. Tutto funziona alla stessa stregua di uno smartphone venduto e commercializzato in Europa da un produttore "noto" quale Samsung, LG, Asus. Non c'è bisogno di smanettare con i permessi delle applicazioni, è come avere uno smartphone con rom (quasi) stock.

Non è necessario effettuare passaggi obbligatori per abilitare le notifiche. Installate un'app e riceverete le notifiche push. Fine. 

Il vero valore aggiunto all'interfaccia della ZUI 2.0 è sicuramente l'implementazione smart del pulsante fisico U-Touch 2.0. Grazie a questo unico tasto potrete sostituire il funzoinamento della barra di navigazione, utilizzando solo 5 gesture.
Con la rom indiana però viene introdotta la possibilità di abilitare comunque la barra di navigazione sotware di Android. Una feature utile se si vogliono utilizzare le funzione Google Now on Tap, che altrimenti sarebbe impossibile con il solo pulsante U-Touch.

Con il pulsante U-touch sarete in grado di bloccare e sbolccare il dispositivo, dato che ha implementato un sensore d'impronte che non sbaglia un colpo, davvero preciso e basta appoggiare il dito per essere subito nella Home. A display acceso potrete premere fisicamente una volta per tornare alla Home, potete appoggiare il dito per tornare indietro tra i menu e le applicazioni. Appoggiando per più tempo il dito potrete accedere alla tendina delle notifiche, mentre con uno swipe laterale verso destra o sinistra ritorniamo alle applicazioni usate in precedenza.

Insomma, grazie a questo tasto U-touch potete usare il vostro ZUK Z2 con un dito, in maniera molto funzionale e smart. Basteranno un paio di giorni per abituarvi all'idea e dopo sarà difficile starne senza. Io utilizzo personalmente sia l'U-touch che la barra di navigazione, e con la rom indiana non dovrete scegliere cosa utilizzare, o potrete decidere ad esempio di utilizzare il pulsante U-touch solo come sensore d'impronte per accendere e spegnere lo smartphone: la scelta è nelle vostre mani (ed impostazioni).

Per il resto la ROM è basata su Android 6.0.1 Marshmallow, con un menù che richiama molto iOS. Purtroppo la rom indiana mantiene la stessa terribile gestione delle notifiche, senza la possibilità di andare a rispondere direttamente dalla tendina notifiche e senza poterle espandere. Davvero un peccato, speravo in una gestione più "stock" delle notifiche con la rom indiana, ma permane la bruttura delle notifiche della ZUI.

IN BREVE

logo ok

logo ko

- Scheda tecnica da top di gamma
- Esperienza utente fluida e piacevole
- Solido tra le mani, design piacevole
- Speaker di sistema potenti
- Batteria con ottima autonomia
- Possibilità di decidere se installare
  la ROM indiana o la rom cinese
  senza perdere la garanzia
- Tasti navigazione Android e 
  Google Now on Tap

- Sensore di luminosità pigro 
- Menù delle notifiche pessimo anche
con la rom indiana
- MoreLocale non traduce alcune app
- Niente CyanogenMod ufficiale
- Led di notifica non RGB, solo bianco

 

Lo Zuk Z2 è uno smartphone che mi ha piacevolmente colpito, anche dopo aver provato il fratello più grande, lo Zuk Z2 Pro. Nonostante le caratteristiche tecniche siano inferiori (mancanza di memorie UFS 2.0, 4GB di RAM contro 6GB, schermo IPS contro AMOLED) nell'utilizzo quotidiano queste differenze non si sentono affatto.

Il punteggio di Antutu con la rom indiana è superiore di oltre 10000 punti rispetto al fratello più grande, e non si discosta molto da terminali equipaggiati con lo Snapdragon 821. Il telefono non si impunta mai, non ha mai un tentennamento, non si è mai bloccata un'app, il multitasking è perfetto. Solo talvolta all'apertura le applicazioni possono metterci uno o due secondi in più se aperte "a freddo", irrilevante nell'uso quotidiano e si nota solo se confrontato con telefoni dotate di memorie più veloci

La rom indiana apre un ulteriore mondo a chi vuole uno smartphone compatto, potente, dal design piacevole ma non vuole smanettarci troppo. Si acquista, si tira fuori dalla scatola, si scarica un programma e la rom ed il gioco è fatto. Niente Safe Center, niente scervellamenti con le impostazioni per avere tutte le notifiche, nessuno strano messaggio in cinese.

Il design a lingottino aiuta ad avere una presa salda e solida, anche se noi consigliamo una cover in TPU dato che la back cover in vetro lo farà scivolare alla minima vibrazione quando appoggiato su una superficie lisca. Notifica dopo notifica potreste trovare lo smartphone a terra, peggio ancora con la back cover scheggiata.

Le uniche pecche che davvero non riusciamo a trovare il senso al perché sono lì sono in definitiva due: il LED di notifica a luce bianca non RGB e la fotocamera principale. Perché inserire una fotocamera da 13 Megapixel e apertura f/2.2 quando il fratello maggiore è equipaggiato con un sensore ISOCELL ed apertura f/1.8? La resa è nettamente inferiore a quello che ci si aspetterebbe da un prodotto del genere, unica reale pecca (software a parte) in uno smartphone che risulta equilibrato sotto ogni punto di vista.

Noi vi stra-consigliamo l'acquisto, specialmente ora che è possibile trovare in offerta lo Zuk Z2 a circa 185€. A quel prezzo vi portate a casa uno Snapdragon 820 con 4GB di RAM ed una batteria che vi porta tranquillamente alla fine della giornata con un uso stress. 

 

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Hv2viEPPrsU

DOVE ACQUISTARE

E' possibile acquistare lo Zuk Z2 su Gearbest

Nome  Prezzo   Link al
negozio

z
ZUK Z2

232 €

185€
Coupon: GBZUK2
(valido dalle 17 del 10/11/16)

gearbest 

 SCHEDA TECNICA 

Specifiche   
Modello
ZUK Z2
Sistema Operativo
Android 6.0
Frequenza
Quad Core
CPU
Qualcomm Snapdragon 820
Frequenza CPU
2.15GHz
Tipo
Android Phone, 3G Smartphone, 4G Smartphone
Schermo   
Display
5 Pollici
Tipologia Display
Capacitivo
Multi-touch
Multi-touch
Risoluzione
1920*1080
Memoria   
RAM
4GB
ROM
64GB
MicroSD Espansione Massima
Non
Camera   
Fotocamera Frontale
8 MP
Fotocamera Posteriore
13 MP
Flash
Auto-Focus
Scatti Continui
Registrazione Video
Communicazione   
WIFI
GPS
Sì, Interno GPS
Bluetooth
Bluetooth 4.1
Rete Frequenze
WCDMA 850/900/1900/2100MHz, FDD-LTE B1/B2/B3/B4/B5/B7/B8, GSM 850/900/1800/1900MHz
Funzioni   
G-sensor
Sensore Di Distanza
Sensore Di Luce
NFC
No
OTG
Riproduzione Audio
MP3/ACC/ACC+/WAV/AMR
Riproduzione Video
MP4/3GP/MPEG-4 Ecc.
Wireless AP
Google Play Mall Built-in
No
Identificazione Delle Impronte Digitali
LED Notificazione
Altri   
Rete
Dual SIM Standby
SIM
Dual NANO Carte
Batteria Capacità (Typ.)
3500mAh
Batteria Capacità (Min)
3400mAh
Tipo Della Batteria
Non Rimovibile
Auricolari
3.5mm
Connettività
USB Type-C
Accessori
Spillo Per Rimuovere La Sim, Caricabatteria*1, Cavo, Manuale

 

 

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ZUK Z2 Pro - La Recensione Completa

A distanza di qualche mese recensiamo anche noi lo ZUK Z2 Pro, un prodotto caratterizzato da una scheda tecnica di alto livello e che si propone come un vero e proprio top di gamma. Abbiamo conosciuto il marchio ZUK lo scorso anno, quando l'azienda ha introddo lo ZUK Z1, un dispositivo che ha conquistato il cuore di molti appassionati di telefoni cinesi.
ZUK, una sussidiaria di LENOVO, è riuscita a prendere uno Snapdragon 801 con 3GB di RAM, accoppiarlo ad una enorme batteria da 4100 mAh con un sensore di impronte fantastico ed ha prodotto forse uno dei migliori smartphone di fascia media dello scorso anno, imbattibile sotto il rapporto qualità/prezzo. Merito anche della componente software, affidata a Cyanogen Inc. ovvero lo stesso team che ha collaborato con OnePlus per la realizzazione dell'HydrogenOS e dell'OxygenOS.

Tutto questo preambolo per dirvi che eravamo davvero ansiosi di provare questo dispositivo e verificare se anche senza il supporto software  del team Cyanogen questo ZUK Z2 Pro può fregiarsi del titolo di top di gamma.

CONFEZIONE ED ACCESSORI

La confezione di vendita dello ZUK Z2 Pro è fatta davvero bene, piacevole al tatto e dalla forma simmetrica. Il logo della compagnia cromato in risalto sullo sfondo bianco dà subito l'impressione di un prodotto di qualità. Purtroppo l'interno della confezione, sebbene stilisticamente molto ben fatto, lascia a desiderare in quanto a contenuto. Troviamo il terminale , il cavo dati USB Type-C e il caricabatterie con una carica rapida ma siamo lontani dal Quick Charge 3.0 di Qualcomm che il telefono supporta. Insomma, avremmo gradito delle cuffie in ear di buona fattura ed un caricabatterie Quick Charge 3.0, considerando anche il prezzo di vendita.

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DESIGN E MATERIALI

Vi riassumo questa parte in una sola parola: bellissimo. Prendendo il terminale tra le mani non si può che tesserne le lodi per la bellezza stilistica e la qualità costruttiva. Le forme che fanno il verso al telefono con la mela dietro non dispiacciono, specialmente se non è una copia ma una rivisitazione. 
Il frame laterale del dispositivo è tutto in metallo con lavorazione CNC, stondato ai bordi e che permette di avere un'ottima presa. Vetro su ambedue i lati, con il Corning Gorilla Glass a proteggere il vetro frontale. Dietro il vetro è posto su di una protezione in plastica che da un effetto lucido, inoltre continua lungo le linee superiori ed inferiori con uno scalino importante: questo per donare maggiore robustezza e protezione contro le cadute. 

Le linee del telefono sono tutte molto pulite, la disposizione degli elementi della fotocamera vi farà innamorare del pannello posteriore, al netto del pulsiossimetro di cui possiamo vedere i circuiti e che stona un pò nella ricercatezza di stile complessiva. 
Leggerissimo, solo 148 grammi, sta comodamente in tasca e quando lo tirerete fuori vi chiederanno sicuramente che telefono è.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

Lo ZUK Z2 Pro ha una scheda tecnica da vero top di gamma, con il meglio dell'hardware disponibile nel momento ni cui è stato rilasciato.
Lo Snapdragon 820 unito alla GPU Adreno 530 e a ben 6GB di RAM permettono a questo smartphone di volare, letteralmente. Anche sotto stress non scalda mai particolarmente, e bisogna stressarlo davvero tanto per notare un leggero calore provenire dalla parte superiore della cover posteriore, nulla di fastidioso.

128GB di memoria UFS 2.0 si sentono davvero, specialmente nel caricamento delle applicazioni e nell'installazione di app: davvero un fulmine. Inoltre la memoria è talmente capiente che gli possiamo perdonare il difetto di non avere la memoria espandibile, ma questa scelta ha anche senso: una volta provate le memorie UFS avere a che fare con delle banali SD mina l'esperienza utente.

Una nota riguarda il connettore USB Type-C: rispetta il più recente standard USB 3.1, e questo porta dei problemi per quanto riguarda l'adattatore OTG. Con quello provato da non funziona, ma leggendo sui forum in rete ci sono pareri discordanti, con qualcuno sembra funzionare. Qunidi personalmente non ho potuto provare la connessione OTG ma sembra che ci sia e funzioni bene (quando funziona).

Il sensore di impronte risulta ulteriormente migliorato rispetto allo ZUK Z1, e in questa versione prende il nome di U-Touch 2.0. Nulla da dire, se non che non sbaglia mai un colpo: preciso, affidabile e soddisfacente da premere a fondo, accompagnati dal suono del click meccanico davvero piacevole.

Ottima infine l'aggiunta del pulsiossimetro ( o pulsossimetro) sotto la fotocamera. Questo sensore vi permette di monitorare battito cardiaco, ossigenazione del sangue ed anche di controllare la quantità di raggi UV puntandolo contro il sole. 

Display: 5.2" Super-AMOLED con risoluzione Full-HD (1920x1080 pixels) @ 424 pp
SoC: Snapdragon 820 @ 2.15GHz
RAM: 6GB LPPDR4
ROM: 128GB UFS 2.0 non espandibili
Fotocamera: 13 Megapixel con PDAF, flash dual tone LED; frontale 8 Megapixel 
Batteria: 3100 mAh 
OS:  ZUI 2.0 su Android 6.0 
Sensore d'impronte
Dual SIM
- Pulsiossimetro

RETI E TELEFONIA

Lo ZUK Z2 Pro supporta LTE Cat.6, quindi velocità di download su rete dati fino a 300Mbps. Presente la banda 800 MHz quindi gli utenti Wind possono stare tranquilli ed utilizzare tranquillamente lo smartphone. 
Durante le chiamate il suono risulta molto pulito dalla capsula auricolare, e la ricezione è spettacolare: mi sono ritrovato personalmente più di una volta a meravigliarmi della ricezione sotto gallerie abbasta lunghe, senza perdita di segnale.
Grazie al VoLTE, se supportato dal nostro gestore, potremo continuare ad avere attiva la connessione LTE durante le chiamate: utile se si deve cercare qualcosa al volo su Internet mentre parliamo in vivavoce col nostro interlocutore. E a proposito di chiamate in vivavoce, una piccola nota: attivandolo sembra che il suono arrivi meno pulito e chiaro, quindi occhio se siete in ambienti rumorosi forse vi conviene utilizzare un auricolare. E' possibile fare lo switch a caldo del 4G su una delle due SIM.

GPS

Nulla da dire, GPS efficiente ed ineccepibile. Il fix viene fatto in pochi secondi ed in maniera precisa, anche quando lo mettiamo in difficoltà come nella recensione video, in cui il fix viene effettuato all'interno di un'abitazione con mura decisamente spesse.

DISPLAY

Il pannello dello ZUK Z2 Pro è un display da 5.2" S-AMOLED con risoluzione Full-HD. Tradotto in esperienza utente questo si configura come un pannello risoluto, con colori vibranti e neri assoluti, che sono perfetti per goderci video sul nostro smartphone.
ZUK avrebbe potuto andare oltre e inserire un display con risoluzione Quad-HD, anche se i 424 ppi di risoluzione rendono questo display un vero piacere da guardare, e non si distinguono pixel ad occhio nudo. Il display riconosce 10 tocchi e si presenta scorrevole, con un bel feedback per il touchscreen che lo rendono davvero piacevole da usare.

Lo schermo ha una luminosità abbastanza elevata, purtroppo sotto la luce del sole diretta non riuscirete comunque a vedere molto in quanto la luminosità massima non è l'unico fattore da considerare. Il display è molto oleofobico e questo aiuta a non doverlo pulire spesso, anche se consigliamo sempre una cover in vetro di durezza almeno 9H per proteggere adeguatamente i vostri dispositivi.

FOTOCAMERA

La fotocamera è forse l'unico comparto in cui questo ZUK Z2 Pro si risparmia. La fotocamera da 13 Megapixel  ISOCELL con apertura f/1.8 è dotata di OIS e EIS, quindi sono stabilizzate sia le foto che i video. In condizioni di luce ottimali la fotocamera regala ottimi scatti, con tanti dettagli ed una gamma cromatica ricca. Le macro effettuate all'aperto sono davvero belle, ma la situazione cambia totalmente appena ci spostiamo all'interno o con condizioni di luce non ottimale.

Complice forse un'ottimizzazione software messa in disparte rispetto al resto del comparto software, la fotocamera di sera non riesce a mettere a fuoco, costringendoci a spostare il telefono per trovare un punto di fuoco. Inoltre sia con HDR attivo che senza le foto al buio sono molto mosse, con tanto rumore e pochi dettagli nitidi. 
Questo difetto del focus si riscontra anche all'interno, dove ad esempio risulta incomprensibile un punta e scatta sfocato in un ristorante con illuminazione ambientale molto forte, e ne potete vedere il risultato nei sample proposti qui in basso.
Il sensore in sè grazie alla grande apertura dovrebbe permettere risultati eccellenti sia in condizioni di luce ottimali che non, e ribadiamo che a nostro avviso il problema potrebbe essere più software che hardware e la situazione potrebbe migliorare con i prossimi aggiornamenti (come è già capitato per il fratello minore, lo ZUK Z2).

Una fotocamera che supera la sufficienza ma che non è al livello del resto dello smartphone, che punta ad essere un vero top di gamma.

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BATTERIA

Ottima l'autonomia dello smartphone, complice la gestione delle applicazioni messa in atto dalla ZUI. La batteria infatti è "soltanto" da 3100 mAh, e quanto vogliamo farla scaricare dipenderà principalmente da noi. 
La giornata stress di cui potete vedere gli screenshot in basso è stata superata abbondantemente, e stupisce in particolare il consumo in standby che diventa davvero irrisorio.
Il telefono ha 2 account mail entrambi settati in push, facebook - twitter - instagram - whatsapp - messenger tutti attivi in background tramite le opzioni della ZUI. Inoltre ha un wearable sempre collegato, alternativamente la Mi Band 2 o un LG G Watch. Con oltre 2 ore di chiamate e 2 ore e 30 di batteria nell'arco di 24 ore in cui lo smartphone non è mai stato spento sono arrivato con una carica residua del 21%. Non è certamente un record ma considerando il 4G ed il Wifi sempre attivi e che per tante ore sono stato fuori direi che è un ottimo risultato, solitamente insperabile con una batteria da "soli" 3100 mAh.

{gallery}recensioni/zukz2pro/batteria{/gallery}

BENCHMARK

Il punteggio è davvero alto ma siamo ancora lontani dagli ultimi top di gamma equipaggiati con lo Snapdragon 821 che segnano punteggi superiori ai 140000 punti. Lo ZUK Z2 Pro si difende comunque con un punteggio di 116713 punti, con la ROM aggiornata all'ultima versione 2.3.044 ST.

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SOFTWARE

E finalmente arriviamo alla parte software, croce e delizia di questo terminale. Se da un lato la ROM ovviamente pensata con il mercato asiatico in mente ci consente di personalizzare ogni minimo dettaglio del comportamento del nostro terminale, dall'altro a volte risulta stancante a causa degli innumerevoli passaggi per poter modificare piccole opzioni ad esempio ogni volta che viene installata un'applicazione.

La grafica dell'interfaccia ZUI 2.0 è molto simile alla Flyme, con l'assenza di drawer per le applicazioni che quindi sono raggiungibili tutte scrollando le schermate. E' possibile posizionare widget e creare cartelle, che quando sono aperte sfumano il background circostante facendovi concentrare solo sulle applicazioni al loro interno. Da notare che si notano dei piccoli rallentamenti quando apriamo una cartella, unica nota stonata di un'interfaccia che altrimenti è sempre fluida e senza impuntamenti.

Sono presenti alcune applicazioni totalmente in cinese ed anche appena acceso lo smartphone la prima volta vi troverete in difficoltà perchè TUTTO è in lingua cinese. Dovrete destreggiarvi a trovare la lingua inglese, su youtube si trova un video apposito che potete sfruttare per poter inserire la lingua in inglese  e potete vederlo a questo indirizzo.

Nel pacchetto di applicazioni preinstallate ce n'è una in particoare, SafeCenter, che vi permetterà di gestire approfonditamente i permessi delle applicazioni. Potrete decidere quali applicazioni partono all'avvio del sistema, quali possono essere risvegliate da altre applicazioni oltre che a dare uno sguardo in generale ai dati generali del vostro sistema come il quantitativo di RAM usato, lo spazio disponibile e la possibilità di settare i filtri anti spam per le chiamate.

Ribadiamo il concetto espresso nel video per quanto riguarda le NOTIFICHE. Se desiderate che un'applicazione, ad esempio Telegram,sia sempre attiva in background permettendovi di ricevere i messaggi in maniera tempestiva dovrete effettuare tre operazioni:

  1. bloccare l'app nel menù multitasking attivabile con un doppio click del tasto fisico e facendo uno swipe verso il basso
  2. andare nel SafeCenter ed abilitare l'app affinchè possa partire in automatico (Autostart)
  3. Andare nel menù applicazioni ed essere sicuri che l'applicazione abbia abilitato il permesso per mostrare notifiche - (opzionale) abilitare le notifiche ad alta priorità

Con questi passaggi le notifiche push vi arriveranno sempre e comunque.

Il vero valore aggiunto all'interfaccia della ZUI 2.0 è sicuramente l'implementazione smart del pulsante fisico U-Touch 2.0. Grazie a questo unico tasto potrete sostituire il funzoinamento della barra di navigazione, utilizzando solo 5 gesture.

Con il pulsante U-touch sarete in grado di bloccare e sbolccare il dispositivo, dato che ha implementato un sensore d'impronte che non sbaglia un colpo, davvero preciso e basta appoggiare il dito per essere subito nella Home. A display acceso potrete premere fisicamente una volta per tornare alla Home, potete appoggiare il dito per tornare indietro tra i menu e le applicazioni. Appoggiando per più tempo il dito potrete accedere alla tendina delle notifiche, mentre con uno swipe laterale verso destra o sinistra ritorniamo alle applicazioni usate in precedenza.

Insomma, grazie a questo tasto U-touch potete usare il vostro ZUK Z2 Pro con un dito, in maniera molto funzionale e smart. Basteranno un paio di giorni per abituarvi all'idea e dopo sarà difficile starne senza.

Per il resto la ROM è basata su Android 6.0.1 Marshmallow, con un menù che richiama molto iOS, a cui  è anche ispirata l'app U Health, richiamabile anche con uno swipe verso destra dalla Home. Questo menù ci consente di monitorare la nostra attività fisica attingendo dati dai sensori dello smartphone. Possiamo anche utilizzare questa schermata per monitorare il nostro battito cardiaco o la quantità di raggi UV utiilzzando il pulsiossimetro posto sotto la fotocamera.

pulsi1pulsi2

 

IN BREVE

logo ok

logo ko

- Scheda tecnica da top di gamma
- Esperienza utente fluida e piacevole
- Fotocamera con luce ottimale
- Pulsiossimetro
- Speaker di sistema potenti
- Batteria con ottima autonomia
- Aggiornamenti

- Sensore di luminosità pigro 
- SafeCenter da domare
- Audio in vivavoce poco chiaro
- Notifiche da gestire accuratamente
- MoreLocale impalla alcune app
- Niente CyanogenMod ufficiale

Lo ZUK Z2 Pro è un top di gamma di ottima fattura ma che non riesce a spiccare tra gli altri top di gamma. Il suo design è davvero molto bello, con linea pulite, la scheda tecnica permette un'esperienza utente fantastica, per non parlare della batteria che con l'ausilio del SafeCenter ci garantisce un'autonomia davvero ottima.

Di contro ci sono alcune pecche che avremmo voluto vedere risolte e che per il prezzo a cui viene proposto questo smartphone non trovano giustificazioni. La fotocamera è uno dei pezzi mancanti del puzzle, sicuramente non a livello del resto della scheda tecnica. Cosa ce ne facciamo dei 128 GB di memoria UFS 2.0 se non possiamo scattare foto di alta qualità? Peggio ancora mancare l'attimo giusto perchè l'autofocus è lento anche in condizioni di luminosità buona.

Il sensore di luminosità è un'altra pecca che non va affatto bene: siamo sempre costretti a settare la luminosità in automatico, non ho mai visto il sensore alzare la luminosità a più del 50% anche in piena luce.

Lenovo e ZUK ci avevano promesso aggiornamenti e ci sono stati, ma manca ancora una ROM internazionale, una release software che renda questo smartphone più adatto agli utenti non-cinesi. Se prima con lo ZUK Z1 non dovevamo preoccuparci di tutto ciò grazie alla CyanogenMod disponibile di default, con Zuk Z2 Pro QUESTO discorso acquista un senso notevole. Siamo costretti ad utilizzare la ROM cinese, che si comporta davvero bene, ma che per alcuni utenti potrebbe risultare fastidiosa e alungo andare stancante.

Un vero peccato perché come ribadito anche nel video, la scheda tecnica per sfondare c'è tutta, il design anche: quello che manca è l'ottimizzazione software e la capacità di creare hype e aspettative (confermate, non confutate) intorno al brand che, rispetto allo ZUK Z1, ha fatto sicuramente un passo indietro.

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DMOeCvgK8NA

DOVE ACQUISTARE

E' possibile acquistare lo Zuk Z2 Pro su Gearbest:

gearbestZUK Z2 PRO

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Cubot Manito - La Recensione Completa

Torniamo a parlare di dispositivi molto più maneggievoli e lo facciamo con questo Cubot Manito. 5 pollici con frame in metallo e buona costruzione come tradizione Cubot con un nuovo processore Quad-core Mediatek con 3 Gb di ram e 16 Gb di rom. Proposto ad un prezzo attorno ai 100 euro è un buon terminale dal punto di vista qualità prezzo anche se c'è qualcosa da aggiustare. Eccovi la nostra recensione completa!

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Zopo Hero 2 - La Recensione Completa

Per gli appassionati di smartphone cinesi Zopo è sicuramente un nome che richiama alla mente momenti amarcord. Una compagnia etichettata come pioniere nel settore della fiorente telefonia cinese, che ha toccato vette davvero alte con modelli come lo Zopo ZP998 o lo Speed 7. 
Oggi guardiamo a quello che la compagnia offre per la fascia medio bassa del mercato, con questa recensione di Zopo Hero 2, un terminale economico con molti pregi ma altrettanti (evitabili) difetti. Scopriamo insieme tutti i dettagli nella nostra recensione completa.

 CONFEZIONE ED ACCESSORI 

La confezione di vendita dello Zopo Hero 2 è di dimensioni contenute, molto gradevole westeticamente con apertura a cassetto al cui interno si nasconde una dotazione di tutto rispetto, seppur si sarebbe potuto osare di più. Troviamo infatti, oltre al terminale, una pellicola in vetro temperato da applicare al nostro smartphone, manualistica e garanzia in ITALIANO (Grazie Zopo! NdR) e a completare il tutto cavo dati USB-microUSB e presa da muro con uscita ad 1A.
{gallery}recensioni/zopohero2{/gallery}

 DESIGN E MATERIALI 

Nonostante il prezzo economico questo Zopo Hero 2 potrebbe essere benissimo spacciato per uno smartphone di categoria superiore. Il frame laterale che circonda lo smartphone è in metallo con lavorazione CNC, che gli dona un senso di robustezza, oltre che un certo peso. Con i suoi 172 grammi infatti l'Hero 2 non è certo un peso piuma, considerando anche la batteria interna poco capiente. 

Sicuramente riuscirete a passare sopra i difetti guardandolo meglio: il vetro del display è 2.5D, leggermente bombato sui bordi e gli dona volume oltre che ad un gradevole design ricercato. Completa il quadro la cover in plastica, dalla ditta chiamata "Diamond Stone", con una stampa 3D che è piacevole alla vista quanto utile nell'aumentare il grip in mano. Peccato per il display davvero poco oleofobico, ma la pellicola in vetro temperato sopperisce in parte a questa mancanza.
{gallery}recensioni/zopohero2/design{/gallery}

 CARATTERISTICHE TECNICHE 

Veniamo alla parte più interessante di questo Zopo Hero 2, che unisce insieme gioie e dolori. Sicuramente una gioia è il processore utilizzato, il nuovo MediaTek 6737, evoluzione del 6735, in questa versione con un clock di 1.3GHz. Riesce a far girare il sistema in maniera fluida e se la cava nel gaming leggero, anche se accoppiata ad una GPU Mali 720 MP1. Il vero tallone d'Achille del sistema è purtroppo la RAM: un solo giga non è sufficiente per il multitasking odierno, e dopo aver installato 3-4 applicazioni pesanti la nostra memoria RAM sarà perennemente in uso, con notevoli rallentamenti di tutto il sistema in generale.

Presenti i sensori più comuni come accelerometro, di luminosità e prossimità, mentre invece manca il giroscopio. Il GPS prende bene anche all'interno degli edifici, all'esterno il segnale aggancia subito ed è molto stabile. La batteria da 2300 mAh però non vi consentirà di guidare con li navigatore acceso per molto, pena il doversi fermare per una sosta alla più vicina presa di corrente. Buona la dotazione multimediale: 16GB di memoria interna espandibili tramite microSD, WI-FI b/g/n, Bluetooth 4.0, Radio FM e funzione OTG che funziona a dovere. Piccola nota per il Bluetooth, che a volte non riconosce i dispositivi o disconnette le cuffie alla ricezione delle chiamate. Piccoli bug da sistemare via software insomma.

Menzione d'onore per il sensore d'impronte posto sulla cover, davvero preciso e veloce nello sbloccare lo smartphone, con una precisione di circa 9 volte su 10.

- Display: 5.5" con risoluzione HD (1280x720 pixels) con vetro 2.5D
- SoC: MediaTek 6737 @ 1.3GHz
- RAM: 1GB
- ROM: 16GB espandibili con microSD
- Fotocamera: 8 Megapixel con flash LED; frontale 2 Megapixel con flash LED
- Batteria: 2300 mAh 
- OS: Android 6.0
- Sensore d'impronte
- Dual SIM

 RETE E TELEFONIA 

Lo Zopo Hero 2 supporta LTE cat 4, con download fino a 150Mbps e upload fino a 50Mbps. Presenti anche tutte le bande LTE supportate dai gestori italiani, compresa la famosa banda 20 (800 MHz). La conversazione udibile con la capsula auricolare è buona, forse un filino ovattata e con il volume non molto alto, al contrario dell'altoparlante di sistema, davvero forte anche se la voce arriva piatta, senza bassi.
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 GPS 

Il GPS dello Zopo Hero 2 effettua il fix, anche all'interno, in meno di 15 secondi, con un segnale stabile. Perfetto nella navigazione con Maps, mai riscontrato problemi durante la nostra prova. Promosso a pieni voti.

 DISPLAY 

Uno pannello IPS con una risoluzione buona ma per i colori non ci siamo. Uno dei pochi pannelli che la sera mi ha dato davvero l'impressione di utilizzare un display grigio. C'è il Miravision per tarare manualmente i colori, che tendono ad essere smorti. Consigliamo di settare la modalità "Vivido" dal menù Miravision. Un peccato perché il vetro 2.5D che ricopre il display fa la sua figura. Poco oleofobico e senza il Gorilla Glass a protezione del vetro, per cui raccomandiamo attenzione.

Ultima nota negativa: il display è a soli due tocchi. Nel 2016. Una svista che non perdoniamo, anche se appartenente alla fascia bassa. 

 FOTOCAMERA 

La fotocamera da 8 Megapixel se la cava rispetto alle aspettative. E' capace di sfornare foto davvero pessime in condizioni tutto sommato rispettabili, ma anche di stupire in condizioni di luce particolarmente favorevole. In generale le foto hanno molto rumore, con punti in cui le varie tonalità di uno stesso colore danno vita a macchie indistinte di pixels. L'applicazione della fotocamera è quella stock MediaTek, con tante opzioni con cui giocare, i cui risultati però sono discutibili. La messa a fuoco è lenta e anche quando si scatta bisogna stare attenti ad avere una mano ferma, pena l'immancabile effetto mosso nelle foto. 

La funzione HDR funziona, sebbene in condizioni con poca luce vi consigliamo di disattivarla: bisogna infatti rimanere davvero immobili per ottenere risultati decenti. Il sensore è da 8 Megapixel e possiamo scattare in 4:3 a quella risoluzione, se proviamo ad impostare il sensore a 16:9 dalle opzioni rimarrà comunque l'impostazione da 8 Megapixel, segno che il sensore fa l'upscaling software della risoluzione. Per una resa ottimale vi consigliamo di fare le foto a 16:9 con una risoluzione inferiore.

Infine parliamo del flash e fotocamera frontale. Il primo è presente sia sulla fotocamera principale che frontale, il che è un bene. Vorremmo però fosse più utile per le foto, in quanto sfalsa totalmente i colori delle foto. 

Per i selfie dovrete mettervi l'anima in pace: le foto non sono il massimo, ed anche il flash non potrà fare la differenza. Una fotocamera sufficiente per scattare foto per uso social, ma non di più,e non pensate di utilizzarle al computer in quanto vi troverete a contemplare tutti i difetti nelle immagini.
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 BATTERIA 

La batteria dello Zopo Hero 2 è, purtroppo, sottotono. Con i suoi 2300 mAh riuscirete a coprire la giornata solo se sarete parsimoniosi, evitando di sfruttare troppo il navigatore o di giocare. Con tante applicazioni in background tende a scaricarsi facilmente anche quando non in uso. Impiega circa 3 ore per caricarci completamente con il caricabatterie fornito di serie.

Un fastidioso bug software non da il tempo di effettivo utilizzo di alcune componenti hardware, come il Wi-Fi e il bluetooth. Speriamo in una correzion software da parte di Zopo in un futuro aggiornamento.
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 BENCHMARK 

Con il MediaTek 6737 ed una ROM praticamente stock questo Zopo Hero 2 fa registrare circa 26000 punti.

 SOFTWARE 

Lo Zopo Hero 2 monta una ROM stock con Android 6.0 Marshmallow. Non ci sono personalizzazioni profonde, e le applicazioni preinstallate da Zopo sono in tutto 4. All'interno del menù impostazioni è possibile correggere i colori dello schermo grazie al Miravision.

Turbo Download ci consente di utilizzare contemporaneamente Wi-Fi e 4G/3G per scaricare più velocemente file di grandi dimensioni. Presenti due tipi di gesture: Gesture sensing e Smart Wake. Con le prime saremo in grado di sfruttare il sensore di prossimità per facilitare o velocizzare alcune azioni in determinati contesti. Ad esempio nella Galleria potremo sfogliare le foto semplicemente passando una mano sopra il sensore di prossimità.

Le Smart Wake invece sono le classiche gestures da usare a schermo spento, ma sono perlopiù inutili in quanto il sensore d'impronte funziona davvero bene e sblocca il telefono velocemente. Non è preciso al 100% ma 9 volte su 10 è un ottimo risultato.

Infine segnaliamo la possibilità di poter impostare degli orari in cui il nostro smartphone si spegnerà ed accenderà automaticamente, utile se non vogliamo avere lo smartphone acceso anche di notte.

Il gaming leggero è possibile con questo smartphone. Noi abbiamo provato Modern Combat 5 e Angry Birds 2, entrambi sono fluidi eccetto qualche calo di frame rate durante le fasi più concitate. Ovviamente giocando con dettagli al minimo, specialmente per Modern Combat 5, ma sono più che giocabili. Giocando lo smartphone ha la tendenza a scaldare nella parte alta, vicino la fotocamera, tuttavia il massimo calore che siamo riusciti a misurare si aggira intorno ai 43° quindi nulla di preoccupante.

 IN BREVE 

logo ok logo ko
- Processore prestante
- Smart Gestures
- Sensore d'impronte efficace e reattivo
- Gaming leggero possibile
- Android stock senza bloatware

- Display con solo 2 tocchi, e con
  la tendenza a non riconoscerli
- Bluetooth si disconnette o non 
  riconosce i dispositivi
- Batteria
- Bug 

Lo Zopo Hero 2 è un buon dispositivo, purtroppo sono state compiute delle scelte da Zopo che non riusciamo a comprendere. Lo Zopo Hero 1 era dotato di 2 GB di RAM, mentre qui ne ritroviamo uno solo. Il display a 2 tocchi risulta a volte difficile da utilizzare, specialmente se scriviamo molto velocemente sulla tastiera. La batteria spesso non riesce a portarci alla fine della giornata e qualche bug mina la nostra esperienza d'uso. 

Un vero peccato perché da Zopo ci aspettiamo di più, avendo provato anche altri terminali sappiamo bene di cosa è capace. Per la cifra a cui questo dispositivo viene proposto si può sicuramente avere di più. Da considerare per la qualità costruttiva, davvero ottima. Vorremmo che la stessa attenzione posta al design e ai materiali fosse stata riservata alle componenti interne.

 

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Ws8Cndak9Y4

 DOVE ACQUISTARE 

 Lo Zopo Hero 2 da noi testato è stato acquistato da Gearbest:

Nome Prezzo Link al negozio
small
ZOPO HERO 2
 76 $
(69 €)
gearbestt 



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"I veri Cinafoniaci sono quelli che non si fermano ai prodotti che ci vengono imposti dal mercato e dai media convenzionali ma si documentano e cercano tutte le informazioni per riuscire ad avere la migliore tecnologia al prezzo più conveniente."

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