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Elephone S7 | Recensione completa dello smartphone che si ispira a Samsung

Elephone S7 è stato accolto da utenti e critica con una certa curiosità, merito principalmente per la sua estrema somiglianza con “l’altro” S7, quello di casa Samsung. Una somiglianza nel nome ma di fatto anche per l’estetica, che però lo diciamo subito, a noi non dispiace affatto.

Ispirarsi ad un design di successo è sicuramente il complimento migliore per la casa coreana, l’importante poi è che oltre all’estetica “ispirata” ci sia della sostanza a fare da contrappeso: scopriamo insieme se Elephone S7 ha mantenuto questa promossa, oppure no.

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RECENSIONE VIDEO

 

CONFEZIONE ED ACCESSORI
Confezione davvero completa e compatta quella di Elephone S7, con l’unica pecca data dalla mancanza delle cuffie. Troviamo però una cover in silicone che calza perfettamente lo smartphone, il caricatore con presa europea ma senza ricarica rapida, un cavo usb non type-C, una pellicola protettiva e la spilla per rimuovere due SIM o una sim+microSD.

DESIGN E MATERIALI
Il design è uno dei punti di forza di questo smartphone, che frontalmente ricorda Samsung Galaxy S7 Edge, con i suoi bordi leggermente curvi e il pulsante ovale che funziona anche come sensore d’impronte. La cover invece somiglia ad Honor 8, con giochi di luce che si espandono sulla sua superficie.

Il vetro frontale non è Edge come per il top di gamma di casa Samsung ma bensì 2.5D: bello da guardare, stondato sugli angoli purtroppo poco oleofobico e con la tendenza a trattenere le ditate. Non possiamo dire che la stessa cura sia stata profusa per la cover posteriore, qualitativamente inferiore a quella vista su Honor 8: l’effetto è meno wow e si graffia soltanto a guardarla. La custodia in silicone compresa nella confezione diventa, quindi, un vero e proprio must.


CARATTERISTICHE TECNICHE
Tre le versioni in cui è proposto questo smartphone: due con Helio X20 ,3 o 4 di RAM e 32 o 64GB di ROM e una versione “pompata” con Helio X25 con 4GB di RAM e 64GB di ROM. Lo schermo è un 5.5” IPS Full-HD:  un pannello dai buoni colori, ma con i neri che tendono molto al grigio appena viriamo l’angolo di visuale. Con l’illuminazione non ci siamo proprio: l’escursione tra luminosità minima e massima è troppo ridotta, sebbene il Miravision via software aiuti un pò il sensore di luminosità pigro. Buono il sensore d’impronte, ma non perfetto: più di una volta bisogna riprovare per sbloccare lo smartphone  e le implementazioni delle gesture su di esso non sono paragonabili alle soluzioni di case concorrenti come Meizu e Zuk.

RETI E GPS
Lo smartphone è un dual-sim ed è presente la banda 20, ovvero quella 800 MHz: potrete quindi usarlo tranquillamente con tutti gli operatori italiani. La velocità di navigazione è in linea con altri smartphone nella stessa fascia di prezzo, con il modem che però non riesce a sfruttare appieno l’intera linea disponibile: il download si ferma sui 20Mbps. Buona la ricezione Wi-Fi, purtroppo solo a/b/g/n, anche se c’è il supporto per la doppia banda 2.4/5GHz. Il gps fixa il segnale in meno di 10 secondi all’aperto, e la navigazione con Google Maps non ha mai dato problemi di sorta.

DISPLAY E GAMING
Il Display è un un’unità IPS da 5.5” di diagonale e risoluzione Full-HD, con lo schermo stondato sui lati in 2.5D. Non preoccupatevi per i graffi, in quanto è protetto dal resistente Gorilla Glass 3, che dovrebbe fornire una protezione adeguata: peccato la cover posteriore non mostri la stessa resistenza contro graffi accidentali. L’unità ha una luminosità mediocre, e l’escursione tra luminosità minima e massima è davvero ridotta. Non parliamo poi dei neri: sappiamo che non è un AMOLED e non pretendiamo dei neri assoluti, ma appena viriamo un po’ lo schermo tutto diventa grigio. Non ci siamo.

Il processore Helio X20 ma soprattutto la GPU Mali T880 mostra i muscoli soprattutto nei giochi: frame rate alti e grafica al massimo, con tutti i titoli molto godibili. Personalmente ho provato Dead Effect e Edge of Tomorrow, senza mai un calo di frame rate. La pecca è che non potrete giocare per molto: la batteria tende a scendere rapidamente durante il gaming, colpa anche della tendenza di Elephone S7 a scaldare sulla scocca posteriore, il che mina la vita della batteria. Nulla di preoccupante però: dopo una lunga sessione di gioco la temperatura sotto la fotocamera si attesta sui 40-41 gradi.

FOTOCAMERA
Classica interfaccia Mediatek per il comparto fotografico di questo S7, con un sensore da 13 Megapixel posteriore e uno da 5 Megapixel per i selfie: insomma, vi abbiamo raccontato questa storia gia decine di volte : Buoni gli scatti con tanta luce, e con HDR attivo le cose migliorano leggermente. Altrettanto bene le macro, appena però la luce cala purtroppo il sensore mostra tutti i suoi limiti, restituendo immagini con tanto rumore digitale e nei casi peggiori simili ad un quadro eseguito con la tecnica degli acquerelli. Con HDR attivo e di sera la fotocamera ci mette anche 4 o 5 secondi a scattare una foto: sufficiente per caricare foto sui social, ma non aspettatevi molto. La selfie camera fa il suo dovere, sempre a patto di avere una luce ambientale abbastanza forte.


BATTERIA
La batteria da 3000 mAh ci consente di arrivare alla fine della giornata con una media di 4 ore di schermo attivo a seconda dell’uso. Sono presente 3 modalità da poter attivare: risparmio energetico, bilanciata e prestazioni. Sconsiglio l’uso della modalità risparmio energetico, specialmente se siamo abituati ad un multitasking avanzato e saltiamo di app in app.

BENCHMARK
L’accoppiata Helio X20, Mali T880  e 3GB di RAM fanno ottenere circa 55000 punti su AnTuTu. Il GPS fixa in maniera veloce e la navigazione con maps non ha mai dato problemi. La dotazione di sensori è molto completa: ci sono infatti accelerometro, sensore di luminosità e prossimità, giroscopio, bussola e orientamento sui 3 assi.


SOFTWARE
Elephone ha deciso di mantenere Android Stock, con il launcher fornito di default da goole e poche personalizzazioni software, principalmente per gesture smart e le icone di sistema. Tutto il resto è praticamente una ROM Mediatek, con le vecchie applicazioni dalla grafica datata come ad esempio la galleria, l’app per la musica, il browser e la fotocamera. Non sono preinstallate applicazioni cinesi o invadenti, ma solo quelle essenziali, quindi avete tra le mani un telefono che potete rendere davvero vostro senza restrizioni di sorta.

Molto comode le gesture smart che è possibile attivare dal menù impostazioni. C’è la possibilità di attivare o disattivare i pulsanti di navigazione a schermo o in alternativa usare il solo tasto centrale: con un tap torniamo indietro, premendolo a fondo attiviamo il multitasking, mentre con un doppio tocco possiamo attivare una funzione a scelta, come ad esempio la ricerca vocale di Google o lanciare velocemente un’app.

Il terminale si comporta bene durante l’utilizzo giornaliero, a patto di non esagerare: non è uno smartphone con la scheda tecnica e l’ottimizzazione adatta ad un multitasking estremo. A volte ci sono dei lag nell’interfaccia, ed i comandi impiegano un pò di tempo ad essere percepiti, ma questo capita solo raramente e solo provandolo a mettere davvero in crisi.

Ottima la possibilità di poter selezionare le applicazioni da “mettere in standy” una volta spento lo schermo, una modalità simile alla vecchia Stamina presente sui Sony Xperia. Così facendo e selezionando le app che non riteniamo necessarie siano attive in background a schermo spento possiamo risparmiare un bel pò di batteria.

L’ultimo aggiornamento ha risolto molti problemi, specialmente relativi alla fotocamera che è migliorata molto. Una nota negativa è data dalla gestione delle notifiche, che ci aspettavamo più simile ad Android Stock. Possiamo infatti solo visualizzarle sulla lockscreen senza poter interagire con esse, e ovviamente non c’è la possibilità di fare alcun quick reply.


IN BREVE

Elephone S7 è una sopresa gradita da parte della casa, con una qualità costruttiva davvero ottima e una scheda tecnica adeguata alla fascia di prezzo. Un terminale da consigliare principalmente per l’estetica, in quanto allo stesso prezzo esistono prodotti più performanti come scheda tecnica pura, o con un maggiore supporto software e soprattuto continuativo nel tempo, una cosa su cui Elephone deve sicuramente lavorare di più, anche se ci ha piacevolmente sorpreso per i rapidi aggiornamenti con cui ha risolto molti dei problemi riscontrati nelle prime versioni del software.

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Il telefono usato perla recensione è stato acquistato da Gearbest. Link per l'acquisto

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